Allenamento con Cecilia Mora
Di di Federico Corbinelli, del 30/07/2010
L´appuntamento è a Capraia, piccolo borgo vicino Montelupo Fiorentino, famoso per le terracotte, ma sopratutto (per noi) è il luogo dove si corre la 8 ore di Capraia, singolare ultramaratona su e giù per il centro storico e da quest´anno il Marathon TRAIL DEL MONTALBANO, particolarmente caro al sottoscritto in quanto è stato il mio battesimo Trail, per di più con tanta neve!
Sopra Capraia (36 m s.l.m. ) si trova il Montalbano ( il suo punto più alto di 622 m s.l.m. ), in una zona compresa tra le province di Firenze, Pistoia e PRATO. E´ il luogo ideale da cui visitare tutta la Toscana essendo in posizione centrale, vicino alle maggiori città d´arte, al mare e alla montagna.Il paesaggio dominate è quello collinare con terrazzamenti coltivati a olivi e viti, salendo si trovano boschi di castagni.
Dalla passione dei ragazzi dell´ATLETICA CAPRAIA nasce una serie di percorsi per tutte le lunghezze,individuati e segnalati di giallo e blu.Ed è su questi sentieri che andremo ad allenarci con Cecilia Mora, la forte campionessa mondiale in carica di ultratrail.
Non è quindi un trail autogestito dove tutti ci aspettiamo ed andiamo alla solita andatura, non penso che lei sia scesa dalle alpi per fare questo...si dovrà allenare per vincere la prossime competizione... e quindi ho qualche perplessità sul riuscire a starle dietro.
È con queste incertezze che mi appresto a partire; clima buono, bello fresco, un toccasana di questi tempi.
Ci lasciamo alle spalle la strada ed i rumori del paese per iniziare il bosco e le salite, non eccessivamente ripide, tutte belle corribili, ma è la loro somma che alla fine ti presenta il conto!
La Denise finchè ce la fà a seguirci è davanti a sparare foto e battute, in testa Cecilia e Enrico (Bartolini, un forte ventiquattrista nazionale che adesso ha lasciato, per buttarsi con tutto se stesso nel Trail).
Inizio con affanno, il ritmo per me è già troppo alto, abituato a carburare dopo qualche ora... ma non posso fare altro che stupirmi di come Cecilia affronti la corsa, ha il solito passo mai diverso, sia in salita che in discesa, questo caratterizza i top dal resto. Il fiato mai corto, è un fiume di parole,di sensazioni,di riflessioni; con Enrico si scambiano consigli sull´alimentazione, sull´allenamento ed io da lontano ne faccio tesoro...
Il tempo passa, la fatica si sente; a sprazzi le gambe girano bene, qualche istante di pausa per fare le foto e si riparte...sicuramente lei si trattiene, ha un´andatura agevole in modo che tutti possano stare al suo passo e godersi questo momento...L´allenamento duro può attendere (meno male).
Ridendo e scherzando i km risulteranno 32 circa in un tempo di 3 H e 39´ con un dislivello positivo di circa 1210 m.
Arrivato a questo punto della stagione per me è l´ideale, considerando che era 1 mese che non correvo..
Un ringraziamento va a chi ha reso possibile questo evento, ma sopratutto a Cecilia, che ha dato la possibilità, a noi tutti,di correre per una mattina,con un personaggio del genere...
Le faccio un grosso in bocca al lupo, per la gare a venire!
Considerazione finale: come riportava una nota rivista di trail, riguardo a "trail e donne", si fa sempre più sottile il divario tra i due sessi. Forte, fortissima Cecilia!
Fonte:
web:http://www.utiemmerun.it/articoli.php?id=8[
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